Il gas refrigerante R407C, un tempo ampiamente utilizzato in applicazioni HVAC (riscaldamento, ventilazione e condizionamento dell’aria), è stato progressivamente eliminato a causa delle sue implicazioni ambientali e normative. In questo articolo, esploreremo le ragioni del suo divieto, il contesto normativo che lo ha portato fuori dal mercato e le alternative disponibili oggi.
Cos’è il Gas R407C?
L‘R407C è un gas refrigerante appartenente alla famiglia degli HFC (idrofluorocarburi), sviluppato come sostituto dei refrigeranti HCFC come l’R22. È una miscela zeotropica composta da tre gas:
- R32 (difluorometano)
- R125 (pentafluoroetano)
- R134a (tetrafluoroetano)
Questa composizione offre una buona efficienza energetica e capacità di raffreddamento, rendendolo popolare in sistemi di condizionamento dell’aria residenziale e commerciale.
Perché è stato bandito?
Le ragioni principali per l’eliminazione graduale dell’R407C sono legate al suo elevato impatto ambientale, principalmente:
1. Potenziale di Riscaldamento Globale (GWP)
L’R407C ha un GWP di circa 1774, molto più alto rispetto ai refrigeranti di nuova generazione. Questo significa che il gas contribuisce in modo significativo all’effetto serra quando rilasciato nell’atmosfera.
2. Normative internazionali
– L’Accordo di Kigali (2016), un emendamento al Protocollo di Montreal, ha stabilito la graduale riduzione degli HFC per mitigare i cambiamenti climatici. L’R407C rientra tra i refrigeranti interessati da questa regolamentazione.
– In Europa, il Regolamento F-Gas (517/2014) ha introdotto restrizioni e divieti sull’uso di refrigeranti ad alto GWP, spingendo l’industria a trovare alternative più sostenibili. L’R407C è stato ufficialmente bandito per nuove installazioni a partire dal 1 gennaio 2020.
3. Efficienza non ottimale rispetto alle alternative moderne
Con l’evoluzione tecnologica, l’R407C è diventato meno competitivo rispetto a nuovi refrigeranti che offrono migliori prestazioni energetiche e un minore impatto ambientale.
Quali sono le alternative al R407C?
Con l’eliminazione graduale dell’R407C, l’industria ha sviluppato e adottato una serie di alternative più ecologiche e performanti. Tra queste, le principali includono:
R32 (Difluorometano)
- GWP: 675, significativamente inferiore rispetto all’R407C.
- Vantaggi: alta efficienza energetica, quantità di refrigerante necessaria ridotta rispetto all’R407C.
- Svantaggi: è leggermente infiammabile (classe A2L secondo ASHRAE).
- GWP: 2088 (ancora elevato, ma accettato in alcune applicazioni fino alla completa transizione a gas a basso GWP).
- Vantaggi: compatibilità con molti sistemi esistenti.
- Svantaggi: il suo GWP lo rende una soluzione transitoria, non sostenibile nel lungo termine.
R290 (Propano)
- GWP: 3, estremamente basso.
- Vantaggi: ecologico, ottime prestazioni termodinamiche.
- Svantaggi: elevata infiammabilità, richiede misure di sicurezza stringenti.
R1234yf e R1234ze
- GWP: inferiore a 1, praticamente nullo.
- Vantaggi: Ottima compatibilità ambientale, non infiammabili (R1234ze) o leggermente infiammabili (R1234yf).
- Svantaggi: costi iniziali più alti.
- GWP: 1, equivalente all’impatto naturale del biossido di carbonio.
- Vantaggi: sicuro per l’ambiente, ideale per applicazioni specifiche come supermercati e trasporti refrigerati.
- Svantaggi: richiede pressioni operative elevate e componenti specifici.
Come scegliere l’alternativa giusta?
La scelta del refrigerante alternativo dipende da diversi fattori:
- Applicazione specifica: residenziale, commerciale o industriale.
- Efficienza energetica richiesta: alcuni gas sono più performanti in climi caldi o per applicazioni specifiche.
- Compatibilità con gli impianti esistenti: la transizione potrebbe richiedere modifiche tecniche.
- Normative locali: verificare sempre le regolazioni in vigore nel paese d’uso.
Sostituire l’R407C con R32
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Il tuo sistema deve poter gestire pressioni più alte, perché l’R32 lavora a pressioni maggiori dell’R407C.
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I componenti, come il compressore, devono essere compatibili con l’R32.
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Devi considerare che l’R32 è leggermente infiammabile, quindi servono precauzioni extra.
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Cosa devi sempre fare prima di sostituire l’R407C?
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Consultare un tecnico qualificato: solo un esperto può dirti se il tuo sistema è compatibile con il nuovo refrigerante e quali modifiche servono.
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Verificare la compatibilità: controlla pressioni, oli, materiali e sicurezza.
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Considerare le normative: assicurati che il nuovo gas sia legale nella tua zona.
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Pulire il sistema per rimuovere residui di R407C.
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Sostituire parti come valvole o filtri.
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Aggiornare le etichette e i documenti del sistema.
Verso un futuro sostenibile
Il divieto del gas R407C rappresenta un passo importante verso un futuro più sostenibile e meno impattante sul clima. Sebbene la transizione a refrigeranti alternativi possa richiedere investimenti iniziali, le opzioni disponibili offrono benefici ambientali e, spesso, anche operativi. La scelta dell’alternativa ideale dipenderà dalle esigenze specifiche e dall’adeguata progettazione dei sistemi HVAC.
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