L’argon è uno dei gas più utilizzati nella saldatura industriale grazie alle sue proprietà fisiche e chimiche, che lo rendono particolarmente efficace nel creare un’atmosfera inerte attorno all’arco elettrico. La capacità dell’argon di prevenire l’interazione tra metallo fuso e atmosfera circostante rappresenta un elemento fondamentale per la qualità metallurgica dei giunti saldati, soprattutto nei processi TIG e MIG su materiali non ferrosi. 

In questo articolo analizziamo le caratteristiche fondamentali dell’argon e il motivo per cui la sua struttura atomica e il suo comportamento fisico lo rendono il gas di protezione più diffuso nelle applicazioni di saldatura industriale. 

Perché si utilizza l’argon nella saldatura industriale 

L’argon appartiene al gruppo dei gas nobili e presenta una configurazione elettronica completa. Questo lo rende chimicamente inerte, cioè incapace di reagire con altri elementi nelle condizioni operative tipiche della saldatura ad arco. 

Durante una saldatura, il bagno di metallo si trova a temperature estremamente elevate. In presenza di ossigeno e azoto dell’aria, queste condizioni favoriscono reazioni indesiderate che producono: 

  • ossidi superficiali 
  • porosità interne 
  • inclusioni non metalliche 
  • variazioni nella microstruttura 
  • perdita di resistenza meccanica 

L’argon, circolando attorno all’arco attraverso la torcia, crea una zona protetta priva di ossigeno e azoto. Questa atmosfera controllata permette al bagno di metallo di solidificare senza contaminazioni, mantenendo la purezza del materiale e la stabilità del cordone.

Proprietà chimico-fisiche che rendono l’argon ideale per la saldatura 

L’idoneità dell’argon nella saldatura nasce direttamente dalle sue caratteristiche naturali: 

  1. Inerzia chimica totale

L’argon non reagisce con i metalli fusi né con i componenti dell’arco elettrico.
Questo garantisce un ambiente stabile anche a temperature molto elevate. 

  1. Densità superiore a quella dell’aria

Con una densità di 1,784 g/L a 1 atm, l’argon è più pesante dell’atmosfera.
Questo gli permette di “stendersi” sul bagno di saldatura e formare una protezione efficace. 

  1. Bassa conducibilità termica

L’argon non sottrae calore all’arco in modo significativo. Il risultato è una colonna d’arco più uniforme e controllabile. 

  1. Facilità di ionizzazione

L’argon richiede un’energia relativamente bassa per ionizzarsi.
Questo favorisce un arco stabile, con un avviamento regolare e una colonna d’arco ben definita. 

  1. Neutralità elettrica e stabilità dell’arco

La struttura atomica dell’argon permette una distribuzione uniforme del plasma, caratteristica essenziale per ottenere cordoni regolari e ripetibili. 

 

Il ruolo dell’argon nei processi TIG e MIG/MAG 

Pur senza scendere nei dettagli operativi, è importante fare un approfondimento teorico sul ruolo dell’argon nei principali processi ad arco. 

Argon nella saldatura TIG (Tungsten Inert Gas)

Nel processo TIG l’argon è il gas di riferimento.
La ragione è semplice: la saldatura TIG si basa su un arco molto concentrato e stabile, che deve rimanere uniforme per tutta la durata del processo. 

L’argon: 

  • stabilizza la colonna di plasma 
  • favorisce un arco concentrato e preciso 
  • permette un controllo estremamente fine del bagno 
  • evita completamente l’ossidazione del tungsteno e del metallo base 

Grazie a questi effetti, l’argon è utilizzato in TIG su: 

  • acciai inox 
  • alluminio 
  • rame 
  • titanio 
  • leghe speciali 

Il contributo dell’argon è soprattutto fisico: regola la forma e la stabilità del plasma, che a sua volta determina la qualità della saldatura. 

Argon nei processi MIG e MAG a filo continuo

Nel processo a filo continuo, l’argon svolge funzioni analoghe, ma il comportamento dell’arco cambia perché le correnti sono più elevate e il materiale d’apporto è continuo. 

Nei materiali non ferrosi (alluminio, rame), dove si utilizza gas inerte, l’argon conferisce: 

  • arco più morbido e stabile 
  • cordone regolare e privo di ossidi 
  • riduzione significativa delle proiezioni 

Quando si trattano acciai e il processo diventa MAG, l’argon continua a rappresentare il gas di base della miscela, contribuendo a stabilizzare l’arco e a controllare la forma del cordone, mentre un gas attivo (come CO₂ o O₂) modifica l’energia e la reattività del plasma. 

Atmosfera controllata e qualità metallurgica 

Indipendentemente dal processo utilizzato, l’obiettivo dell’argon è sempre lo stesso: garantire un ambiente prevedibile e stabile in cui il metallo possa fondere e solidificare correttamente. 

L’argon riduce l’ingresso di elementi indesiderati e favorisce la formazione di una microstruttura più uniforme, con effetti positivi su: 

  • resistenza meccanica 
  • assenza di cricche 
  • finitura del cordone 
  • stabilità della zona termicamente alterata 

La saldatura è, da un punto di vista metallurgico, una trasformazione di fase controllata.

Sicurezza e gestione dell’argon in ambiente industriale 

Sebbene l’argon sia un gas non tossico e non infiammabile, è più pesante dell’aria.
In ambienti non ventilati può spostare l’ossigeno verso l’alto, creando condizioni di ipossia locale. 

Per questo motivo: 

  • è necessario garantire una ventilazione adeguata 
  • evitare l’uso in spazi confinati senza monitoraggio dell’ossigeno 
  • fissare sempre le bombole per impedirne la caduta 
  • evitare aperture improvvise delle valvole 

La corretta gestione del gas è parte integrante della sicurezza industriale. 

L’offerta Tecnogas per il gas argon nella saldatura industriale 

Tecnogas fornisce argon puro di alta qualità, adatto ai processi TIG, MIG e alle atmosfere controllate necessarie alla saldatura dei materiali sensibili all’ossidazione. 

Supporto tecnico

Accompagniamo le aziende nella scelta: 

  • della percentuale di purezza dell’argon 
  • del formato della bombola più adeguato 
  • delle condizioni di utilizzo 
  • delle soluzioni impiantistiche centralizzate 

I nostri impianti

Tecnogas realizza impianti centralizzati per la distribuzione di argon, progettati su misura in base ai consumi, al numero di postazioni e al layout produttivo. Installiamo collettori, linee certificate e sistemi di riduzione garantendo sicurezza, continuità di erogazione e conformità normativa. 

Forniture personalizzate per ogni esigenza

Offriamo forniture in: 

  • bombole da 5 L, 11 L, 14 L e 50 L 
  • pacchi da 16 bombole da 50 L per consumi elevati 
  • serbatoi criogenici di argon in varie capienze per linee produttive continue 

Il gas viene distribuito attraverso mezzi ADR in Lombardia, con disponibilità immediata e continuità di approvvigionamento.
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FAQ 

Perché si usa l’argon nella saldatura TIG e MIG?

Perché è un gas inerte che stabilizza l’arco e protegge il bagno di fusione dall’ossidazione. 

L’argon modifica le caratteristiche metallurgiche del giunto?

No, ed è proprio questa la sua funzione: evitare reazioni chimiche indesiderate. 

L’argon è pericoloso?

Non è tossico né infiammabile, ma può sostituire l’ossigeno in ambienti poco ventilati. 

Per quali materiali l’argon è più indicato?

Per acciai inox, alluminio, rame, titanio e leghe non ferrose. 

Tecnogas fornisce argon per saldatura industriale?

Sì, in bombole, pacchi e serbatoi con purezze e certificazioni adatte a qualsiasi utilizzo.