Cos’è la saldatura e perché esistono diverse tecniche 

La saldatura è un processo fondamentale per l’industria moderna, che permette di unire in modo permanente due materiali (solitamente metalli) attraverso calore, pressione o entrambe. A differenza delle giunzioni meccaniche temporanee (bulloni, rivetti), una saldatura ben realizzata assicura continuità strutturale e grande resistenza meccanica nel tempo. 

Proprio perché i materiali, gli spessori, gli ambienti di lavoro e le esigenze produttive sono molto diversi tra loro, non esiste una tecnica universale.
Ogni processo risponde ad applicazioni e obiettivi diversi: ciò che funziona per acciaio inox nel settore alimentare non è adatto alla carpenteria pesante o a lavorazioni artigianali. Alcune tecniche puntano alla precisione e alla pulizia, altre alla velocità e alla resistenza, altre ancora devono funzionare in condizioni estreme o con materiali particolari. 

 

Classificazione dei processi di saldatura 

La saldatura può essere classificata in tre grandi famiglie, a seconda del principio fisico impiegato: 

Saldatura a fusione 

È la categoria più diffusa nell’industria.
Qui i lembi vengono portati allo stato liquido tramite apporto di calore e si uniscono solidificandosi. Rientrano in questa categoria: 

  • Saldatura ad arco elettrico (MIG, MAG, TIG, MMA) 
  • Processi a laser e fascio elettronico 

La saldatura a fusione è apprezzata per la versatilità, la possibilità di automatizzazione e la capacità di realizzare giunzioni su molti materiali e spessori. 

Saldatura allo stato solido 

Questa tecnica non fonde il materiale di base, ma sfrutta pressione, attrito o vibrazioni per creare l’unione.
Viene impiegata su leghe leggere sensibili al calore, metalli dissimili o su componenti che rischierebbero deformazioni elevate. 

Ecco alcuni esempi pratici: 

  • Saldatura per attrito (es. FSW – Friction Stir Welding) 
  • Saldatura a pressione 
  • Saldature a ultrasuoni 

Ideale per giunzioni di alta integrità senza apporto di materiale. 

Brasatura e saldobrasatura 

Queste tecniche si collocano a metà tra saldatura classica e incollaggio.
Prevedono l’uso di un metallo d’apporto con punto di fusione più basso rispetto al materiale base, che fonde e “lega” i pezzi senza scioglierli del tutto. 

  • Brasatura: spesso impiegata per collegare rame, ottone, particolari elementi elettronici o componenti tubolari senza deformazioni. 
  • Saldobrasatura: utile per unire metalli dissimili o per interventi su strutture esposte a stress termici ridotti. 

 

Tipi di saldatura più diffusi e loro caratteristiche

Saldatura ad arco elettrico 

Il principio di base consiste nella produzione di un arco elettrico tra elettrodo e pezzo da saldare. Il calore generato fonde la zona di giunzione e, all’occorrenza, il materiale d’apporto.
Tra i suoi principali vantaggi: 

  • Versatilità su vari spessori e materiali 
  • Costo contenuto dell’attrezzatura 
  • Facilmente automatizzabile 

Tra i suoi limiti: 

  • Richiede gas di protezione dai fumi 
  • Può produrre scorie 
  • Sensibile a condizioni atmosferiche nella versione classica MMA 

Le migliori applicazioni di questa tecnica vanno dalla manutenzione artigianale ai grandi impianti industriali. 

Saldatura MIG/MAG 

Utilizza un filo continuo come materiale d’apporto e un gas di protezione. Questa tipologia si divide in due principali rami: 

  • MIG (Metal Inert Gas): gas inerte, ideale per alluminio e leghe leggere. 
  • MAG (Metal Active Gas): gas attivo, indicato per acciaio e acciaio inossidabile. 

Vediamo nel dettaglio i pro: 

  • Grande produttività 
  • Giunti regolari e robusti 
  • Ottima automazione 

Tra i contro troviamo invece, i seguenti: 

  • Richiede ambiente controllato 
  • Meno adatta a superfici ossidate/sporche 

Saldatura TIG 

La saldatura TIG (Tungsten Inert Gas) sfrutta un elettrodo infusibile di tungsteno e una schermatura di argon puro.
Si tratta di una tecnica eccezionale per: 

  • Precisione di giunti e finitura estetica 
  • Lavori su acciaio inox, alluminio, titanio e materiali sensibili 
  • Applicazioni nel settore alimentare, farmaceutico, aeronautico 

Le sue limitazioni sono invece: 

  • Velocità inferiore 
  • Richiede operatori esperti 

Saldatura a filo animato 

Simile al MIG/MAG, ma si utilizza un filo tubolare riempito di polveri (flussante), spesso autoregolante e protettivo. 

Pro: 

  • Ottima tenuta su lavori all’aperto 
  • Buona tolleranza a superfici ossidate/sporche 
  • Meno necessità di gas esterno in alcune varianti 

Contro: 

  • Qualità estetica spesso inferiore 
  • Possibile eccesso di scorie 

Saldatura ossiacetilenica 

Una delle tecniche più antiche: una fiamma ossiacetilenica fonde i metalli e l’eventuale materiale d’apporto. 

La saldatura ossiacetilenica viene impiegata principalmente per: manutenzione, riparazioni rapide, officine mobili, taglio termico e saldatura su piccola scala. 

Saldatura laser e a fascio elettronico 

Tecniche high-tech per applicazioni specialistiche, che studiano i materiali con energia concentrata che permette di raggiungere elevati standard di precisione con un minimo apporto di calore e la possibilità di lavorare materiali anche molto sottili e delicati. 

Tra i settori di riferimento: automotive, elettronica, aerospaziale, biomedicale. 

 

Tabella comparativa dei principali tipi di saldatura

Ecco un tabella riepilogativa che raccoglie le principali caratteristiche delle diverse tipologie di saldatura: 

Tipo  Quando usarla  Vantaggi  Svantaggi  Applicazioni principali 
MIG/MAG  Produzione industriale, spessori medi, acciaio, alluminio  Versatile, automatizzabile, veloce  Richiede gas e ambiente controllato  Carpenteria, automotive, officine 
TIG  Acciaio inox/alluminio sottile, alta qualità estetica  Precisa, finitura perfetta  Più lenta, serve operatore esperto  Alimentare, farmaceutico, piping 
Filo animato  Lavori all’aperto, su materiali non puliti  Pratica, buona tolleranza  Estetica spesso ruvida, più scorie  Cantieri, montaggi, riparazioni 
Ossi-acetilenica  Officine, taglio e saldatura su piccola scala  Economica, polivalente  Meno resistente, lenta  Manutenzione, piccoli laboratori 
Laser/Fascio e-  Precisione, materiali delicati, settori high-tech  Alta qualità, minima distorsione  Costosa, serve attrezzatura high-end  Automotive, elettronica, medicale 
Stato solido/FSW  Leghe leggere, metalli diversi, alta integrità meccanica  Minimizza deformazioni  Applicazioni di nicchia/industriali  Aerospazio, trasporto, rail 

 

Come scegliere il tipo di saldatura giusto 

La scelta giusta dipende dalla valutazione di una serie di fattori chiave, tra i quali: 

  • Materiale e spessore: inox o alluminio? Sottile o spesso? La risposta guida verso TIG, MIG/MAG o altre. 
  • Ambiente di lavoro: alcune tecniche necessitano di ambiente chiuso; altre sono ottimali all’aperto. 
  • Budget e obiettivi: la TIG predilige qualità e finitura, la MIG/MAG produttività e velocità, la ossiacetilenica la spesa contenuta. 
  • Esperienza dell’operatore e standard richiesti: un principiante può affidarsi all’MMA, chi lavora in food deve puntare su TIG. 

Ci sono poi degli errori tipici che è bene conoscere in anticipo per poterli evitare: 

  • Sottovalutare la pulizia dei materiali; 
  • Ignorare compatibilità e gas di protezione; 
  • Risparmiare sulla qualità delle attrezzature o dei consumabili. 

Un’azienda deve anche valutare la produttività, gli standard di sicurezza, i costi di esercizio e la possibilità di automatizzare. 

 

Normative e sicurezza nella saldatura 

La saldatura comporta alcuni rischi: ustioni, radiazioni UV, elettriche, inalazione di fumi e vapori tossici. 

DPI indispensabili: 

  • Maschere con filtri per raggi UV/IR 
  • Guanti e abiti ignifughi 
  • Scarpe antinfortunistiche 
  • Sistemi di aspirazione fumi 

Le norme tecniche in Italia (UNI, EN, ISO) obbligano a qualificare procedure, materiali e operatori. La certificazione garantisce qualità, responsabilità e minori rischi. 

 

Innovazioni e tendenze nei processi di saldatura 

Il settore della saldatura è in piena evoluzione. L’avvento dell’industria 4.0 ha infatti investito anche le tecniche di giunzione. Vediamo nel dettaglio alcune delle ultime tendenze: 

  • Robotizzazione e automazione: saldature veloci, ripetibili e sicure, ideali per grandi produzioni. 
  • Stampa 3D metallica: integra saldatura e additive manufacturing, rivoluzionando prototipazione e riparazione. 
  • Materiali innovativi e tecniche ibride: laser associato all’arco elettrico, saldature plasma, nuove leghe resistenti. 
  • Monitoraggio digitale e qualità 4.0: controlli automatici, tracciabilità dei parametri di giunzione, manutenzione predittiva. 

 

FAQ – Domande frequenti sui tipi di saldatura 

Quali sono i principali tipi di saldatura? 

I processi principali sono a fusione (arco, TIG, MIG/MAG, ossiacetilenica), a stato solido (attrito, pressione), brasatura e saldobrasatura, più le tecniche avanzate come laser, plasma, ultrasuoni. 

Qual è il tipo di saldatura più resistente? 

Le saldature a stato solido e a arco (soprattutto TIG, MIG/MAG) offrono le resistenze meccaniche più elevate e durature se ben realizzate e certificate. 

Che differenza c’è tra saldatura MIG e MAG? 

Entrambi usano filo continuo e gas: la MIG usa gas inerte (argon o miscele), ideale per alluminio; la MAG usa gas attivi (argon + CO₂), più indicata per acciaio al carbonio. 

Come scegliere la saldatura giusta per un progetto? 

Considera materiali, spessore, ambiente operativo, budget, produttività attesa e competenze dell’operatore. Per industria serve efficienza; per manifattura e food più cura estetica. 

Qual è la tecnica di saldatura più semplice per un principiante? 

La MMA (elettrodo rivestito) è più accessibile, economica e funziona anche su materiali non pulitissimi e all’aperto. 

La saldatura TIG è migliore della MIG/MAG? 

Non sempre: TIG offre qualità estetica superiore ma lentezza e complessità; MIG/MAG dà velocità e produttività, ma meno finezza sulla giuntura. 

Quali dispositivi di protezione servono per la saldatura? 

Maschere con filtro schermante, guanti, grembiule, abbigliamento ignifugo, scarpe di sicurezza, sistemi per i fumi. 

Quali sono le ultime innovazioni nei processi di saldatura?

Robotica, additive manufacturing 3D, tecniche ibride (laser + arco), sensori “intelligenti”, processi digitalizzati e smart welding. 

 

Conclusioni 

I principali tipi di saldatura rispondono ad applicazioni tecniche e settoriali specifiche: dall’alta produttività MIG/MAG all’estetica TIG, dalle tecniche classiche alle ultime frontiere digitali.
Scegliere il processo giusto significa unire efficienza, qualità e sicurezza. 

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