Trasporto bombole gas: privato o azienda? Guida definitiva alle esenzioni e alla sicurezza
Trasportare bombole di gas non è come trasportare merce comune. Che tu sia un hobbista che deve cambiare la bombola per il barbecue o un artigiano che si sposta in cantiere, devi ricordare che stai movimentando Merci Pericolose (ADR – Classe 2).
Spesso c’è molta confusione normativa. Il rischio è duplice: incorrere in sanzioni pesanti o creare situazioni di pericolo su strada.
Per capire se puoi trasportare le bombole in autonomia, la prima domanda da farti non è “quanto pesa?”, ma: “perché lo faccio?”.
La normativa ADR distingue infatti nettamente tra privati e aziende/professionisti. Ecco tutto quello che devi sapere per viaggiare in regola.
Sei un privato?
Se trasporti bombole per uso domestico, sportivo o ricreativo (es. GPL per la cucina, gas per saldatrice hobbistica, ossigeno terapeutico personale), rientri nell’esenzione totale prevista dall’art. 1.1.3.1 lettera A dell’ADR.
Le condizioni per il privato:
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Uso personale: il trasporto non deve essere accessorio a un’attività lavorativa o commerciale.
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Confezionamento: le bombole devono essere imballaggi previsti per la vendita al dettaglio (le classiche bombole fornite da rivenditori autorizzati come Tecnogas).
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Sicurezza: devi adottare misure per impedire la fuoriuscita del contenuto nelle normali condizioni di trasporto (fissaggio del carico e valvole chiuse).
C’è un limite di quantità per i privati?
La normativa per i privati non impone il calcolo dei “punti”, ma richiede che le quantità siano coerenti con l’uso personale. Tuttavia, l’ADR fissa dei limiti precisi per i liquidi infiammabili (benzina): 60 litri per recipiente e 240 litri totali per auto. Anche se il gas non è un liquido, questo è il parametro di riferimento tecnico per valutare la sicurezza.
Attenzione alla conversione Kg/Litri (per il GPL):
Il GPL si vende a peso, ma ai fini della sicurezza conta il volume della bombola.
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Una bombola da 10 kg ha un volume interno di circa 25 litri.
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Una bombola da 15 kg ha un volume interno di circa 38 litri.
Di conseguenza, trasportare 2 o 3 bombole delle taglie classiche (10-15 kg) rientra pienamente nei limiti di sicurezza. Caricare bombole industriali da 25 kg (che superano i 60 litri di volume) o quantità maggiori, rischia invece di far decadere il concetto di “uso personale” e l’esenzione stessa.
Nota Bene: un privato non deve emettere Documento di Trasporto (DDT) né avere estintori a bordo, ma ha l’obbligo civile e penale di assicurare il carico per evitare incidenti.
Scorrendo l’articolo troverai il capitolo “le regole d’oro per la sicurezza” con tutte le informazioni necessarie ad un trasporto sicuro.
Sei un’azienda o un artigiano? (esenzione “1.000 Punti”)
Se il trasporto è funzionale alla tua attività lavorativa (es. idraulico, saldatore, impresa edile), devi fare riferimento all’esenzione parziale prevista dall’art. 1.1.3.6 dell’ADR, comunemente nota come “Esenzione dei 1.000 punti”.
Sotto questa soglia non serve il patentino ADR né il mezzo omologato, ma restano obbligatori:
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DDT (Documento di Trasporto) con l’indicazione del quantitativo totale e dei punti calcolati.
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Estintore a polvere da almeno 2 kg in cabina.
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Formazione base del personale (capitolo 1.3 ADR).
⚠️ Aggiornamento 2025: regole definitive sul consulente ADR
Con l’entrata in vigore dell’ADR 2025, è stata ufficializzata a livello internazionale l’esenzione dalla nomina del consulente per gli speditori occasionali (modifica al cap. 1.8.3.2).
In Italia, i limiti per definire l’occasionalità restano quelli fissati dal D.M. 07/08/2023. Anche se operi in esenzione parziale (es. “1.000 punti”), la tua azienda ha l’obbligo di nominare il consulente se supera queste frequenze:
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più di 24 operazioni all’anno;
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oppure più di 3 operazioni al mese.
Se rientri in questi limiti: sei esonerato dalla nomina, ma devi comunque compilare un registro annuale delle spedizioni (da conservare per 5 anni) e garantire la formazione del personale.
Se superi questi limiti: non sei in regola senza la nomina formale del consulente, anche se le quantità trasportate sono minime.
Come si calcolano i punti?
Ogni gas ha un “fattore di moltiplicazione” basato sulla sua pericolosità (Categoria di Trasporto). Il calcolo varia a seconda dello stato fisico del gas. Fai molta attenzione a questa distinzione:
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Gas Compressi (es. Ossigeno, Argon, Azoto): si usa la capacità idrica della bombola in Litri (il volume interno del recipiente).
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Gas Liquefatti o Disciolti (es. GPL, Acetilene, CO2): si usa la massa netta del gas in Kg (il peso del prodotto).
Tabella pratica categorie e moltiplicatori
| Gas | Tipologia | Categoria ADR | Moltiplicatore |
| Acetilene | Gas disciolto infiammabile | Categoria 2 | × 3 |
| GPL / Propano | Gas liquefatto infiammabile | Categoria 2 | × 3 |
| Idrogeno | Gas compresso infiammabile | Categoria 2 | × 3 |
| Metano | Gas compresso infiammabile | Categoria 2 | × 3 |
| Ossigeno | Gas compresso comburente | Categoria 3 | × 1 |
| Azoto / Argon / Elio | Gas compressi asfissianti | Categoria 3 | × 1 |
| CO2 | Gas liquefatto asfissiante | Categoria 3 | × 1 |
| Miscele Saldatura | (es. Argon/CO2) | Categoria 3 | × 1 |
| Gas Tossici | (es. Ammoniaca anidra) | Categoria 1 | × 50 |
I valori fanno riferimento alla normativa per il trasporto di merci pericolose su strada (ADR 2023, sez. 1.1.3.6).
Esempi di calcolo corretti (per aziende)
Esempio A: il saldatore (kit ossiacetilenico)
Trasporto di:
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1 Bombola Acetilene (7 kg gas)
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1 Bombola Ossigeno (40 Litri capacità)
Calcolo:
Acetilene: 7 kg x 3 = 21 punti
Ossigeno: 40 Litri x 1 = 40 punti
Totale: 61 punti.
✅ Trasporto consentito in esenzione. (Siamo ben sotto i 1.000).
Esempio B: Trasporto massivo di GPL
Trasporto di 15 bombole di GPL da 25 kg l’una.
Totale gas: 375 kg
Calcolo: 375 kg x 3 = 1125 punti
❌ Trasporto NON consentito in esenzione.
Le regole d’oro per la sicurezza (valide per tutti)
Che tu sia un privato o un’azienda, e indipendentemente dai punti, queste regole fisiche non ammettono deroghe per la tua sicurezza e quella degli altri automobilisti:
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Ventilazione (fondamentale):
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In auto (privati): tieni sempre un finestrino leggermente aperto o garantisci il ricircolo d’aria. Non lasciare mai le bombole in auto sotto il sole o in sosta prolungata.
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Nei furgoni chiusi (aziende): se il vano di carico non è aerato e non comunica con la cabina, è obbligatorio applicare sulle portiere la scritta (alta almeno 25 mm): “ATTENZIONE SPAZIO NON VENTILATO APRIRE CON CAUTELA”
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Fissaggio del carico: le bombole non devono rotolare. Usa cinghie a cricchetto e appositi supporti. Una bombola che urta la valvola in una frenata brusca può trasformarsi in un proiettile.
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Posizione verticale: le bombole devono viaggiare preferibilmente in verticale. Per l’Acetilene e il GPL la posizione verticale è imperativa per evitare che la fase liquida raggiunga la valvola, creando situazioni di estremo pericolo.
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Tappi e cappellotti: la valvola deve essere sempre protetta dal cappellotto a tulipano o dalla protezione fissa. Mai viaggiare con i riduttori di pressione montati sulla bombola.
Cosa fare in caso di emergenza:
Le procedure cambiano in base al pericolo specifico:
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Gas INFIAMMABILI (GPL, Acetilene, Idrogeno): il rischio è l’esplosione. Ferma il veicolo e spegni il motore. Non toccare nulla: non usare accendini, cellulari o interruttori che potrebbero causare scintille. Arieggia con estrema cautela e allontanati.
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Gas INERTI (Azoto, Argon, CO2): il rischio è l’asfissia (sono inodori!). Fai attenzione a sibili o alla formazione di ghiaccio sulla valvola. Arieggia immediatamente il veicolo aprendo tutto: la ventilazione elimina il pericolo asfissia, ma devi uscire subito per non svenire.
In entrambi i casi:
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Mettiti al sicuro (lontano dal veicolo).
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Chiama i Vigili del Fuoco (115) comunicando tipo di gas e quantità.
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Quando chiamare Tecnogas?
Se il calcolo dei punti ti sembra complesso, se superi la soglia dei 1.000 punti o semplicemente se non disponi di un mezzo idoneo a garantire il fissaggio in sicurezza, non rischiare.
Tecnogas S.r.l. dispone di una flotta di mezzi autorizzati ADR e di personale tecnico formato per consegnare i tuoi gas industriali direttamente in azienda o a domicilio, nel pieno rispetto delle normative vigenti.
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