Quando si parla di bombole di gas per uso domestico, professionale o industriale, i nomi propanobutano e GPL vengono spesso utilizzati come se fossero equivalenti. In realtà si tratta di gas con caratteristiche fisiche diverse, che incidono in modo diretto su prestazioni, sicurezza e ambiti di utilizzo. 

In questo articolo chiariremo in modo diretto e comparativo: 

  • qual è la differenza tra propano, butano e GPL 
  • perché alcuni gas funzionano meglio in inverno 
  • quale gas scegliere in base all’utilizzo reale 

 

Che cos’è il GPL

Il GPL (Gas di Petrolio Liquefatto) è una miscela di idrocarburi leggeri, composta principalmente da propano e butano in percentuali variabili. 

Viene chiamato “liquefatto” perché, a pressione relativamente bassa, può essere mantenuto allo stato liquido all’interno delle bombole, consentendo: 

  • elevata densità energetica 
  • facilità di trasporto e stoccaggio 
  • ampia versatilità di utilizzo 

Il GPL non è quindi un gas “diverso”, ma una miscela, il cui comportamento dipende dalla percentuale di propano e butano contenuta. 

 

Che cos’è il propano

Il propano (C₃H₈) è il gas più performante tra quelli utilizzati in bombola. 

Caratteristiche tecniche principali

  • Temperatura di ebollizione: circa –42 °C 
  • Rimane gassoso anche con temperature molto basse 
  • Pressione di esercizio più elevata rispetto al butano 

Vantaggi pratici

  • Funziona regolarmente anche in inverno 
  • Ideale per utilizzi esterni 
  • Garantisce continuità di alimentazione 

Utilizzi tipici

  • Cantieri e uso professionale 
  • Impianti industriali 
  • Riscaldamento 
  • Forni, bruciatori, processi produttivi 

Il propano è la scelta standard quando servono affidabilità e prestazioni costanti, indipendentemente dal clima. 

 

Che cos’è il butano

Il butano (C₄H₁₀) è un gas adatto a utilizzi più leggeri e stagionali. 

Caratteristiche tecniche principali

  • Temperatura di ebollizione: circa –0,5 °C 
  • A basse temperature fatica a vaporizzare 
  • Pressione più bassa rispetto al propano 

Vantaggi pratici

  • Buona resa in condizioni climatiche miti 
  • Utilizzabile in ambienti interni 
  • Costo generalmente inferiore 

Limiti importanti

  • In inverno o all’esterno può smettere di funzionare 
  • Non garantisce continuità di erogazione 

Utilizzi tipici

  • Campeggio 
  • Cucine domestiche 
  • Fornelli portatili 

 

Il punto chiave: perché la temperatura di ebollizione è fondamentale 

Il gas in bombola non viene prelevato allo stato liquido, ma come vapore.
Se la temperatura ambiente scende sotto la temperatura di ebollizione del gas, la vaporizzazione si riduce o si blocca. 

Questo spiega perché: 

  • il butano in inverno “non esce” dalla bombola 
  • il propano continua a funzionare anche con gelo intenso 

È uno degli aspetti tecnici più importanti, ma spesso ignorati, nella scelta del gas. 

 

Confronto diretto: propano vs butano vs GPL 

 

Caratteristica  Propano  Butano  GPL 
Temperatura di ebollizione  –42 °C  –0,5 °C  Variabile 
Uso in inverno  Ottimo  Scarso  Buono 
Uso all’esterno    Limitato   
Pressione  Alta  Più bassa  Variabile 
Ambito ideale  Professionale / industriale  Domestico / stagionale  Versatile 

 

Quale gas scegliere? 

La scelta corretta dipende sempre dall’utilizzo reale, non solo dal prezzo. 

Scegli il butano

Se l’utilizzo del gas avviene in condizioni controllate e senza particolari esigenze di continuità o potenza. 

È indicato se: 

  • utilizzi il gas esclusivamente in ambienti interni, dove la temperatura è stabile e non soggetta a variazioni stagionali; 
  • non lavori a basse temperature, evitando quindi il rischio di ridotta vaporizzazione del gas; 
  • l’uso è occasionale o stagionale, ad esempio per cucine domestiche, campeggio o utilizzi hobbistici. 

In questi contesti, il butano garantisce: 

  • una combustione regolare; 
  • una gestione più semplice della pressione; 
  • un impiego efficiente senza sovradimensionare la fornitura. 

Utilizzare propano o GPL in queste condizioni sarebbe spesso tecnicamente inutile e meno efficiente, senza benefici concreti sull’utilizzo finale. 

Scegli il propano

Se hai bisogno di prestazioni costanti, affidabilità e continuità operativa. 

È la scelta corretta se: 

  • lavori all’esterno, anche in condizioni climatiche variabili; 
  • utilizzi il gas tutto l’anno, senza interruzioni stagionali; 
  • hai bisogno di continuità e affidabilità, soprattutto in ambito professionale o industriale. 

Il propano è particolarmente indicato quando: 

  • il gas alimenta bruciatori, cannelli o impianti che richiedono una fiamma stabile; 
  • sono necessarie regolazioni precise e ripetibili; 
  • le interruzioni di erogazione non sono accettabili. 

In questi casi, il propano consente di ridurre le variabili operative e garantisce un comportamento prevedibile dell’impianto, semplificando la gestione e migliorando le prestazioni complessive. 

Scegli il GPL

Quando è richiesta versatilità, più che massima precisione. 

È indicato quando: 

  • l’utilizzo è generico o multifunzione 
  • l’impianto non è particolarmente sensibile alle variazioni di pressione 
  • serve una soluzione unica per più applicazioni 
  • è importante il compromesso tra prestazioni e disponibilità 

Per questo il GPL è ampiamente utilizzato in: 

  • impianti fissi non critici 
  • riscaldamento 
  • cucine professionali 
  • applicazioni miste domestico/professionali 

In questi casi, il GPL consente buone prestazioni complessive con un’elevata flessibilità d’impiego. 

 

Quale gas scegliere in base all’applicazione 

La scelta tra GPL, propano e butano non dipende dal nome del gas, ma dall’applicazione concreta.
Di seguito una tabella riepilogativa che chiarisce, caso per caso, quale gas è tecnicamente più adatto. 

Tabella applicazioni: un confronto GPL, Propano, Butano 

 

Applicazione  Gas consigliato  Motivazione tecnica 
Saldatura / saldobrasatura Propano  Fiamma stabile e prevedibile, pressione costante, adatto a lavorazioni continue e professionali. 
Taglio leggero / preriscaldo Propano Migliore resa termica e continuità rispetto a GPL e butano.
Cantieri edili Propano Affidabilità all’esterno e in tutte le stagioni, nessuna perdita di prestazione al freddo.
Riscaldamento industriale Propano o GPL Propano per impianti critici; GPL per impianti meno sensibili alle variazioni di pressione.
Riscaldamento domestico GPL Buon compromesso tra prestazioni, disponibilità e semplicità di utilizzo.
Cucine professionali (ristoranti) GPL Versatilità e compatibilità con apparecchiature standard.
Cucine domestiche Butano o GPL Butano ideale in ambienti interni e riscaldati; GPL se l’uso è più intensivo.
Campeggio / fornelli portatili Butano Utilizzo interno o stagionale, pressione più bassa, semplicità e praticità.
Uso hobbistico occasionale Butano Sufficiente per impieghi leggeri, senza necessità di elevate prestazioni.
Impianti industriali continui Propano Stabilità di processo, riduzione delle variabili operative, maggiore controllo.
Applicazioni miste (interno/esterno) GPL Flessibilità d’uso quando non è richiesta massima precisione di processo.
Zone non metanizzate GPL o Propano  Soluzione alternativa alla rete metano; propano preferibile per utilizzi professionali. 

 

Sicurezza e sostenibilità 

Propano, butano e GPL sono gas: 

  • non tossici 
  • più puliti rispetto ad altri combustibili fossili 
  • con combustione efficiente e controllabile 

La sicurezza dipende soprattutto da: 

  • corretta scelta del gas 
  • bombole certificate 
  • riduttori e impianti idonei 

 

Propano e butano come refrigeranti di nuova generazione 

Propano e butano non sono utilizzati solo come combustibili, ma anche come refrigeranti di nuova generazione a basso impatto ambientale.
In ambito HVAC/R vengono identificati rispettivamente come R290 (propano) e R600/R600a (butano e isobutano). 

Questi refrigeranti si distinguono per: 

  • GWP estremamente basso (prossimo allo zero), 
  • assenza di fluorurati, 
  • elevata efficienza energetica. 

Per questo motivo sono sempre più diffusi in frigoriferi, celle e apparecchiature di refrigerazione moderne, in linea con le normative europee sulla riduzione delle emissioni climalteranti.
L’utilizzo di propano e butano richiede tuttavia specifiche misure di sicurezza, data la loro infiammabilità, che vengono gestite attraverso progettazione e standard tecnici dedicati. 

Un parallelismo anche nel mondo della refrigerazione

Come abbiamo già visto, il propano è più performante del butano in termini di continuità e affidabilità.
Questa differenza non emerge solo negli utilizzi energetici, ma si riflette anche nel settore della refrigerazione moderna. 

Il propano, identificato come R290, viene infatti impiegato come refrigerante naturale in numerose applicazioni professionali e commerciali, grazie alla sua elevata efficienza termodinamica e alle buone prestazioni anche in sistemi di potenza medio-alta. 

Il butano, utilizzato come R600 o R600a, trova invece applicazione principalmente in apparecchiature di piccola taglia, come frigoriferi domestici, dove sono richieste pressioni di esercizio più basse e cariche di refrigerante molto contenute. 

Questo parallelismo conferma come il propano rappresenti la soluzione più performante e versatile, mentre il butano rimane indicato per utilizzi più limitati e specifici, anche al di fuori del contesto puramente combustivo. 

Il GPL, in questo contesto, non è adatto come refrigerante per via della sua variabilità come miscela, che non consente di garantire proprietà termodinamiche costanti e ripetibili. 

 

Il supporto Tecnogas nella scelta del gas corretto

In Tecnogas non ci limitiamo a fornire bombole di gas: analizziamo l’utilizzo reale per consigliare il prodotto più adatto in termini di: 

  • prestazioni 
  • sicurezza 
  • continuità operativa 

Che si tratti di uso domestico, professionale o industriale, il gas giusto fa la differenza.

 

Domande Frequenti su pressione e dimensioni delle bombole GPL 

Qual è la differenza principale tra butano e propano?

Sebbene appartengano alla stessa famiglia, la differenza fondamentale risiede nella loro temperatura di ebollizione. Il propano diventa vapore a -42°C, mentre il butano smette di vaporizzare quando si avvicina allo zero. Questo significa che il propano garantisce prestazioni costanti anche con il gelo, mentre il butano è più indicato per climi miti o usi interni. 

Quale gas è migliore per il freddo?

Senza dubbio il propano. Grazie alla sua capacità di passare dallo stato liquido a quello gassoso anche a temperature bassissime, ti assicura una fiamma costante anche in pieno inverno o in alta montagna. Il butano, al contrario, fatica a uscire dalla bombola quando le temperature scendono sotto i 5°C. 

Il GPL è più economico del metano?

Il confronto non è immediato perché parliamo di due modalità di fornitura diverse: rete fissa contro bombole o piccoli serbatoi. Tuttavia, il GPL possiede un potere calorifico superiore, il che significa che genera più calore a parità di volume. Rappresenta spesso la scelta più razionale e conveniente nelle zone non metanizzate o per usi che richiedono mobilità. 

Si possono usare propano e butano negli stessi apparecchi?

In linea generale sì, la maggior parte degli apparecchi domestici e professionali è progettata per funzionare con entrambi i gas o con la loro miscela (GPL). Devi però prestare attenzione al riduttore di pressione: propano e butano richiedono spesso regolazioni diverse per bruciare in modo ottimale e sicuro. Ti consigliamo sempre di consultare il manuale d’uso del tuo dispositivo. 

Perché il butano non funziona a 0°C?

A zero gradi il butano rimane allo stato liquido all’interno della bombola. Poiché i tuoi apparecchi utilizzano il gas in forma di vapore, se il liquido non “bolle” per trasformarsi in gas, la fiamma si affievolisce fino a spegnersi. Il propano supera questo problema perché continua a vaporizzare fino a temperature estremamente rigide. 

È meglio propano o butano per cucinare?

Dipende dal contesto. Per la cucina di casa o all’interno di un camper in estate, il butano è un’ottima soluzione. Se invece gestisci una cucina professionale, un barbecue all’aperto o cucini in inverno, ti suggeriamo il propano: la sua pressione costante ti garantisce una potenza di cottura superiore e più affidabile. 

Il GPL è sicuro in casa?

Certamente, a patto di utilizzare bombole certificate e accessori a norma, come quelli che forniamo in Tecnogas. Aggiungiamo al gas una sostanza odorizzante proprio per permetterti di avvertire immediatamente anche la minima perdita. Seguendo le normali regole di aerazione e manutenzione di tubi e riduttori, puoi utilizzare il GPL in totale tranquillità.